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LAGO DI PIEDILUCO E CASCATE DELLE MARMORE
le cascate più alte d'europa e il lago alpino del centro italia
Piediluco è il solo centro che si affaccia sul lago ed è un piccolo borgo di origine medievale le cui origini risalgono addirittura all’età del ferro. La zona era abitata ancor prima dei Romani. Ed è stata oggetto di battaglie e contese nel corso dei secoli. Furono proprio i Romani a ‘strappare’ il territorio al dominio dei Sabini, nel III secolo a.C.
Dopodiché, con l’avvento della Cristianità e dei conflitti che caratterizzano la nostra storia dal medioevo fino al Risorgimento, Piediluco ha cambiato ‘casacca’ diverse volte, passando ‘in dote’ a varie famiglie nobili del centro Italia. Nell’ ordine : D’Arrone – Brancaleoni – Belviso – Trinci – Franchetti.
In tutto questo movimento sono passati per Piediluco diversi Papi, San Francesco d’Assisi nonché lo stesso Federico II, che fortificò il castello del paese. Ritroveremo poi il borgo – diversi secoli più tardi – tra le mete consigliate del Grand Tour, assieme alle vicine Cascate delle Marmore.
La Cascata delle Marmore, immersa nell'omonimo parco, sono una delle cascate più famose d'Italia e si trova in Valnerina a pochi chilometri dalla città di Terni. La bellezza della Cascata delle Marmore è stata nel corso dei secoli fonte di ispirazione per tanti poeti e scrittori e la prima testimonianza nella storia della letteratura risale fin dall’epoca romana: Virgilio, nel VII libro dell’Eneide, ci racconta di “una valle d’oscure selve e tra le selve un fiume che per gran sassi rumoreggia e cade”.
Ancora Dante Alighieri nel canto XX del Paradiso scrive “Udir mi parve un mormorar di fiume – che scende chiaro giù di pietra in pietra – mostrando l’uberta del suo cacume” probabilmente si riferisce alla Cascata.
La Cascata delle Marmore con un dislivello di 165 mt è considerata una delle più alte d'Europa e il nome Marmore deriva dai sali di carbonato di calcio che si sedimentano sulle rocce della montagna, il cui riflesso della luce del sole li fa assomigliare a cristalli di marmo bianco.
Secondo i dati storici le Cascate nacquero nel 271 a.C., in piena epoca romana, quando il console romano Manio Curio Dentato ordina la costruzione di un canale per far defluire le acque stagnanti del Velino verso il Nera, deviando il corso del fiume.
Con il tempo, altri interventi sono stati effettuati per contrastare gli allagamenti nel periodo di piena dei due fiumi, è solo tra il 1601 e il 1787 che la Cascata assume il suo aspetto attuale.

