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CINQUE TERRE, PORTO VENERE E LA SPEZIA

dal 1 al 3 Mag 2020

Iscrizioni Aperte
€ 428 € 395 se prenoti entro il 2-3

La Costa Ligure Patrimonio Unesco e la città dell'Arsenale

Le Cinque Terre, Porto Venere e le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto sono stati inseriti dall'UNESCO nella World Heritage List in quanto rappresentano un significativo esempio del modo un cui gli uomini possono trasformare e modellare l’ambiente, pur non alterando la bellezza del paesaggio. Borghi storici e variopinti in posizione spettacolare sul Mar Mediterraneo, rilievi a picco sulla costa ligure, terrazzamenti dove trionfano vigneti rinomati a livello internazionale, questo sono le Cinque Terre: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. Paesi marinari e agricoli, ricchi di colori, semplicità e fascino che fanno parte dell’area protetta del Parco nazionale delle Cinque Terre.  
Riomaggiore (Rimasùu /rima’zu:/ nel dialetto locale della lingua ligure) cuore dell'omonimo Parco è la più orientale delle Cinque Terre. E' un pittoresco borgo di pescatori, con case alte e strette dai colori tipicamente pastello, e un alternarsi di luce e oscurità che proviene dagli stretti carrugi. Il centro storico, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, è situato nella valle del torrente Rio Maggiore, l’antico Rivus Major dal quale il borgo prende il nome. L’abitato è composto da diversi ordini paralleli di case torri genovesi che seguono il ripido corso del torrente. Il nuovo quartiere della Stazione, così chiamato in quanto sviluppatosi a partire dalla seconda metà del XIX secolo con l’arrivo della ferrovia, è situato invece nell’adiacente valle del torrente Rio Finale (Rufinàu), così denominato in quanto segnava un tempo il confine tra le terre di Riomaggiore e quelle di Manarola (Manaèa).
Manarola fra i cinque borghi è il più piccolo dopo Corniglia, si erge su un enorme scoglio nero e le sue case colorate pare sorgano dalla roccia. Il suo nome deriva, forse, dal latino Manium arula, che significa “piccolo tempio dedicato ai Mani”. Posto in alto rispetto al mare, il paese si sviluppa nella gola che scende verso il mare, chiusa tra due speroni rocciosi, ospitando un piccolo approdo.  Il borgo sorge nel tratto terminale della valle del torrente Groppo. Le abitazioni si affacciano una ridosso all’altra sulla via principale, sorta in seguito alla copertura del corso d’acqua e chiamata perciò dagli abitanti U Canâ (il Canale).  Oltre alla sua bellezza Manarola è nota per la produzione di un ottimo olio e del ricercato vino passito “Sciachetrà”. 
Vernazza è uno splendido borgo che si sviluppa attorno al porticciolo già conosciuto e utilizzato in epoca romana. Probabilmente, il nome deriva dal più celebre prodotto locale: il vino denominato “Vernaccia”. Tra i luoghi caratteristici: la piazzetta che si affaccia sul mare e la chiesa gotica dedicata a Santa Margherita d’Antiochia, disposta su due piani. Il paese è sovrastato dal Castello Doria eretto come difesa dagli attacchi dal mare e sormontato da una torre di avvistamento. Un’altra torre quasi gemella è stata realizzata lungo il primo tratto del sentiero per Corniglia. 
Corniglia  (che ammireremo solo dal mare) è in posizione centrale rispetto agli altri abitati delle Cinque Terre, situata ad est del capoluogo comunale di Vernazza e di Monterosso, e ad ovest di Manarola e Riomaggiore. Si differenzia dagli altri paesi delle Cinque Terre in quanto è l’unico borgo che non si affaccia direttamente sul mare, ma si trova sulla cima di un promontorio alto circa cento metri, circondato da vigneti posti su caratteristici terrazzamenti a fasce, tranne sul lato che guarda verso il mare. Per raggiungere Corniglia è necessario salire una lunga scalinata detta Lardarina, costituita da 33 rampe con 382 gradini, oppure percorrere la strada che la collega alla stazione ferroviaria. Inoltre Corniglia è unita a Vernazza da una suggestiva passeggiata posta a mezza costa fra la vetta e il mare.
Monterosso è una famosa località turistica, resa spettacolare dalle eleganti ville e dalla bellissima spiaggia di Fegina. Strette vie - i cosiddetti carrugi - si inerpicano fino al centro antico, dove sorgono la parrocchiale di San Giovanni Battista, in stile gotico, e la seicentesca chiesa di San Francesco, annessa al convento dei Cappuccini. Rispetto agli altri borghi marinari che costituiscono le Cinque Terre, a Monterosso si trovano le spiagge relativamente più estese, in virtù dell’ampiezza del golfo su cui si affaccia il paese. A Monterosso, fra l’altro, si trova il parco letterario dedicato al poeta Eugenio Montale, cantore di queste terre narrate anche da Petrarca, Boccaccio e D'Annunzio.
«Da qui i vigneti illuminati dall'occhio benefico del sole e dilettissimi a Bacco si affacciano su Monte Rosso e sui gioghi di Corniglia, ovunque celebrati per il dolce vino»  Francesco Petrarca

PROGRAMMA E ORARI DA CONFERMARE

I° giorno
  7:00
partenza dal piazzale antistante l'agenzia (Rimini - Piazzale Caduti di Cefalonia). 
12:00 arrivo previsto a La Spezia
Sistemazione in hotel (sul lungomare in zona di prestigio) e tempo libero per il pranzo
15:00 Incontro con la guida e visita del Castello di San Giorgio, il Museo, l'Arsenale, il Centro Storico, il lungomare e i giardini pubblici
19:00 rientro in hotel, cena e pernottamento

II° giorno
Colazione
9:00 incontro con la guida per visita delle 5 terre 
Imbarco  e visita di Riomaggiore, Manarola, Vernazza (pranzo libero) e Monterosso.
18:45 Sbarco a Levanto e rientro in pullman con cena in ristorante tipico
22:30 rientro in hotel e pernottamento

III° giorno
Colazione e rilascio delle camere
9:30 Arrivo a Porto Venere e visita libera del borgo con possibilità di effettuare l'escursione in barca alle 3 isole, ecc. 
13:00 tempo libero per il pranzo 
16:00 partenza per rientro a Rimini
22:00 arrivo previsto al piazzale antistante l'agenzia (cena in autogrill)

NB. Il viaggio verrà confermato con un numero di almeno 20 partecipanti entro il 20-2
Chiediamo agli interessati di comunicare le adesioni entro la suddetta data per poter confermare il viaggio e usufruire dello sconto
Sarà richiesto il versamento della caparra/saldo solo alla conferma del viaggio


Porto Venereelegante meta di villeggiatura e perfetto connubio tra natura e architettura, come gli altri paesi della costa ligure presenta un delizioso porticciolo turistico, avvolto dall’infinita gamma di colori delle case, dalle ripide scalinate e dagli stretti vicoli.  Splendida la Chiesa di San Pietro che svetta dal promontorio delle Bocche. Costruita in epoca paleocristiana e rimaneggiata in stile gotico, dalla chiesa si gode di un panorama mozzafiato.  Caratteristici anche il Santuario della Madonna Bianca, già Chiesa parrocchiale di San Lorenzo eretta nel XII secolo in stile romanico e in seguito restaurata ed ampliata e il Castello Doria, maestosa fortezza militare. Di grande interesse anche l’area archeologica della Villa romana del Varignano che conserva il frantoio oleario più antico della Liguria.
Di fronte a Portovenere sorgono le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto, tutte facenti parte del Parco regionale di Portovenere. Palmaria è la più grande ed è molta apprezzata dai turisti che visitano con la barca la splendida grotta Azzurra. Luoghi magnifici preziosi per il valore storico e culturale, dove il paesaggio è semplicemente unico e offre straordinarie viste sul mare e spettacolari esempi di flora e fauna. 

La Spezia è ben protetta nel centro di una profonda insenatura naturale, tra i due promontori che racchiudono il Golfo di La Spezia, noto anche come Golfo dei Poeti, dove si trovano alcune tra le località più belle del Mar Ligure come Lerici e Portovenere. Strettamente connessa alle vicende di Genova, per una ventina di anni fu la capitale della Signoria guelfa di Niccolò Fieschi, al quale si deve la prima fase della costruzione del Castello di San Giorgio, che si estendeva da Sarzana a Lavagna. Anche se colpita da distruttivi bombardamenti aerei durante la Seconda Guerra Mondiale, la città conserva alcune interessanti testimonianze che documentano il suo vivace passato.
Il Castello di San Giorgio che ospita le Collezioni archeologiche del Museo Ubaldo Formentini, ricca raccolta di statue stele della Lunigiana, straordinarie sculture antropomorfe dell'età del rame e del ferro, e dei reperti di statuaria, ritrattistica e mosaici provenienti dagli scavi della città di Luni. Dal castello si può godere inoltre di un panorama mozzafiato sul golfo e si può scendere dalle scalinate del quartiere Il Poggio fino a raggiungere l’Arsenale Militare, l'edificio simbolo della città e nucleo del suo sviluppo. Abbiamo poi Piazza Sant’Agostino che dal lato mare presenta una continuità di palazzi barocchi costruiti inglobando le case-torre preesistenti la cui presenza affiora nelle parti basamentali. In piazza Verdi sorge troviamo il Palazzo delle Poste dove, all’interno della torre che lo affianca, si può ammirare un grande mosaico sul tema delle comunicazioni, famoso esempio di arte futurista. Alle spalle del Palazzo delle Poste, in via XX Settembre, si trova invece Villa Marmori-Ceretti sede del Conservatorio Giacomo Puccini; la costruzione è considerata uno dei più riusciti esempi di architettura in stile floreale della città. Tra le architetture religiose spiccano la moderna Cattedrale Cristo Re e la Chiesa di Santa Maria Assunta. Malgrado i numerosi rifacimenti quest’ultima conserva alcuni elementi originali risalenti al 1200 e al suo interno si ammirano una tela di Luca Cambiaso ed una terracotta invetriata ad opera di Luca della Robbia.
La Spezia ha anche un bel lungomare con una passeggiata che si sviluppa lungo tutta l’area in cui le barche e le navi attraccano alle banchine. Da qui si ha un bel panorama sul Golfo dei Poeti e il mar Ligure. Tra il lungomare e il centro storico si trovano inoltre i lunghi giardini pubblici, un'area ricca di panchine e di alberi, conosciuta per la grande varietà botanica di specie che contengono al loro interno. Vennero progettati e costruiti nell’ottocento e più precisamente nel 1825 era già presente un parco. Negli anni, già durante il XIX secolo, vi fu un progressivo ampliamento di quest’area verde, a pari passo con l’aumento delle dimensioni della città.
 
La Quota Comprende
Pullman Privato GTPullman Privato GT
N. 2 Notti Hotel ****N. 2 Notti Hotel ****
N. 2 ColazioniN. 2 Colazioni
N.  1  CenaN. 1 Cena
 N. 1 Cena Tipica N. 1 Cena Tipica
N. 3 Visite GuidateN. 3 Visite Guidate
N. 1 Ingresso CastelloN. 1 Ingresso Castello
Assistenza CiakAssistenza Ciak
Quota d'IscrizioneQuota d'Iscrizione
Ass. Medico BagaglioAss. Medico Bagaglio
Tasse, Park, ZTLTasse, Park, ZTL
La Quota NON Comprende
  • Biglietto obbligatorio traghetto 5 terre € 35,00 p.p. o in caso di cattivo tempo
  • Cinque Terre Card Treno Ms € 16,00 (prezzi da confermare con possibili riduzioni) 
  • Ingresso Arsenale € 2, navetta Porto Venere € 2 circa
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende
  • Tassa di soggiorno, mance ed extra personali

Informazioni utili

  • E’ possibile partire su richiesta di almeno 2 partecipanti da altri due caselli lungo il percorso autostradale
  • La sistemazione si intende in camera doppia
  • Supplemento camera singola  € 130
  • Sconto bambini  fino a 10 anni (a letto con genitori) 50%

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