Viaggi Eventi Formazione | Ciak Si Gira


Per stampare correttamente questa proposta utilizzare
il bottone rosso SCHEDA PROPOSTA PDF presente nella pagina.

ROERO, BARBARESCO E MONFERRATO

dal 30 Ott al 1 Nov 2021

In ProgrammazioneARTE E GUSTO

Visita di un Infernot, Asti, Neive e le vigne del Barbaresco

Il Monferrato è una regione storica, fra le più ricche dal punto di vista culturale ed enogastronomico di tutta Italia, per questo è meta ogni anno di numerosi turisti provenienti da tutto il mondo. Qui si trova la splendida città di Asti, location storica che affonda le sue radici in epoca romana, ancor oggi testimoniate da diversi siti archeologici che visiteremo.
Nel Medioevo, divenuta ricca città di banchieri, fu contesa tra numerose signorie, dai Marchesi del Monferrato ai Visconti o agli Orléans. La Asti medievale era conosciuta come “La San Gimignano del nord” per il gran numero di torri presenti. Molte sono scomparse nel tempo, altre sono tutt’oggi visibili: la Torre Troyana, la Torre Rossa, la Torre Comentina e quella dei Guttuari.
Città dall’architettura declinata in diverse sfaccettature, Asti offre ai suoi visitatori un centro storico pittoresco e ben curato, innervato da stradine strette e tortuose, decisamente affascinanti, che circondano l’antico Ghetto ebraico 
Imperdibili sono i suoi monumenti sacro-religiosi: il Battistero di San Pietro in Consavia, risalente al XII secolo; la sua splendida Cattedrale (il monumento romanico-gotico più imponente di tutto il Piemonte); la Collegiata di San Secondo. patrono della città, con i suoi decori gotici e la Cripta di S. Anastasio, un vero unicum.
Il piacere di passeggiare per Asti è un’occasione per ammirare i suoi palazzi settecenteschi, molti opera dell’architetto Benedetto Alfieri, cugino del più famoso Vittorio, drammaturgo e poeta astigiano. Da vedere assolutamente Palazzo Mazzetti, vero capolavoro barocco. Appena fuori Asti, le comode strade permettono al visitatore di scegliere se dirigersi verso le Langhe o le magnifiche colline di Monferrato, Roero e Barbaresco. Qui, per gli amanti della buona cucina, del buon vino e del Tartufo Bianco d’Alba, si aprono infinite possibilità per gustare le eccellenze del territorio. Inoltre è possibile ammirare, lungo alcuni tratti della Via Francigena, le numerose chiese romaniche del posto. 
Chi visita Asti ha davvero l’imbarazzo della scelta!
L’enogastronomia è la regina indiscussa di questo territorio: dalla “bagna cauda” ai ravioli “al plin”; dai risotti con la salsiccia ai secondi di carne arricchiti di nocciole, fino ai dolci tipici della tradizione, come i baci di dama, i cremini, la Torta Palio di Asti e molti altri. Un ottimo pretesto per fare il pieno di dolcezza prima di ripartire. 

Neive è uno dei cuori pulsanti della zona del Barbaresco, Distretto vitivinicolo tra i più celebri a livello mondiale. Quando lo si cita, è necessario ricordare gli altri tre centri: Barbaresco, Treiso e Alba. I vini più famosi prodotti in quest’area sono il Dolcetto e il Barbera d’Alba, il Moscato d’Asti e il Barbaresco. 
Neive e i suoi dintorni non sono solo terra di buon vino e tartufi. Degna di nota è pure la produzione della grappa, che vede in primo piano l’opera di Romano Levi. Titolare della celebre distilleria e prosecutore della tradizione di famiglia, è stato poeta, disegnatore e produttore di grappe le cui bottiglie sono apprezzate dai più raffinati collezionisti di tutto il mondo. Per oltre sessant’anni, i fratelli Lidia e Romano Levi, continuando la tradizione dei loro antenati, hanno prodotto una Grappa unica, a tutti nota come “La Grappa della Donna Selvatica”. Non è solo un distillato di vinacce, ma anche l’arte espressa da Lidia nelle composizioni di erbe immerse nelle bottiglie o da Romano nelle etichette poetiche, disegnate a mano. Tutti conoscono queste bottiglie di Grappa, tantissimi collezionisti le conservano gelosamente, i ristoranti italiani più famosi nel mondo orgogliosamente le mostrano come simbolo dell’enogastronomia nazionale e un Museo è a loro dedicato accanto alla distilleria, altri musei e gallerie le espongono come piccoli capolavori; pochissimi hanno il coraggio di aprirle e berne il contenuto, ma è solo gustandola che la magia si compie!
Neive è, inoltre, uno dei Borghi più belli d’Italia. Il suo centro storico ha mantenuto il caratteristico impianto medievale con le tipiche case dai tetti rossi che si affacciano sui vicoli, l’una accanto all’altra. Spicca la Torre dell’Orologio, abbattuta più volte ed eretta per la prima volta attorno al 1224, per non parlare della barocca Arciconfraternita di San Michele con il prezioso portale ligneo e la Casa Cotto con i suoi pregevoli soffitti e caminetti del XIII secolo.
Chi visita il centro storico di Neive si ferma in Piazza Italia, cuore del piccolo centro urbano dove si possono trovare le principali sedi amministrative. Tra queste, Palazzo del Municipio e Palazzo Borghese, sede degli uffici comunali, che deve il nome all’architetto Giovanni Antonio Borghese, architetto locale vissuto nel XVI secolo e nato proprio nelle sale dell’attuale sede del Comune. Il suo talento ha permesso la costruzione di diversi edifici importanti del borgo: la Chiesa di San Michele e il Palazzo dei Conti Bongioanni Cocito, una delle tappe piemontesi imperdibili per chi ama il Barocco. 

Moleto è un borgo nel Comune di Ottiglio, nel Monferrato Casalese. Occupa un delizioso poggio a ca. 250 m di altitudine e le sue origini sono legate alle cave di tufo, che hanno dato la materia prima per costruire case e castelli in tutto il Monferrato casalese, la “pietra cantone”. 
Una leggenda locale narra che i saraceni, in fuga, dopo aver occupato questi luoghi, abbiano nascosto un tesoro proprio a Moleto.
Gli edifici quasi completamente edificati in tufo si articolano in un reticolo di vicoli dai quali si accede alle poche residenze private, al Ristorante “Cave di Moleto” dove pranzeremo, al “Bar Chiuso quando piove”, un chiringuito edificato in un prato panoramico, al B&B Villa Celoria un’affascinante struttura ricavata nell’ottocentesca Villa Celoria. Nel Borgo, negli anni ’90, si sono affacciati alcuni importanti architetti e designer del ‘900 (Studio Memphis, Matteo Thun, Alessandro Mendini...), lasciando tracce del loro lavoro in diversi edifici, nonché progetti non realizzati ma pubblicati (come l’anfiteatro di Moleto dello studio Mendini). Circondato da colline coltivate a uva di barbera, grignolino e chardonnay, con i suoi Infernot e paesaggio collinare è classificato dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

PROGRAMMA DA CONFERMARE

I° GIORNO
  5:30 partenza dal piazzale antistante l'agenzia (Rimini - Piazzale Caduti di Cefalonia). 
10:30 arrivo previsto ad Asti
Incontro con la guida per la visita delle principali testimonianze storico e artistico/culturali della città: piazza Alfieri; piazza S. Secondo e la Asti romana; la Collegiata di S. Secondo e il Palazzo Comunale.
A seguire: la Asti medievale e le sue torri; il Ghetto ebraico; la Cattedrale; Palazzo Mazzetti e la Cripta di S. Anastasio.
13:00 tempo libero per il pranzo 
14:15 trasferimento a Barbaresco
15:00 visita guidata delle Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy e degustazione di 4 vini tra cui un Barbaresco.
17:00 Visita guidata del piccolo borgo di Neive e poiché questa è terra di grandi vini, non mancherà una visita alle aziende vinicole, spesso ospitate in dimore signorili come quella settecentesca dei Conti di Castelborgo,...
Visita della Distilleria Romano Levi e del museo "Donna Selvatica"
19:30 accoglienza in hotel e sistemazione in camera
Cena e pernottamento

II° GIORNO
Colazione 
  9:00 partenza da Asti e tour panoramico tra i vigneti del Roero
10:00 Visita di Saluzzo
13:00 Pranzo libero
15:00 Visita di Cherasco e Bra
19:00 partenza per rientro ad Asti
20:00 cena e pernottamento

III° GIORNO
Colazione e rilascio delle camere
  9:00 Incontro con la guida per terminare la visita dell'Asti Rinascimentale e il Complesso di S. Pietro in Consavia.
12:00 partenza da Asti e tour panoramico tra i vigneti del Monferrato
13:00 Pranzo con menù degustazione* presso il ristorante Cave di Moleto (patrimonio Unesco)
15:00 Visita dell'infernotto del Moleto
17:00 partenza per rientro a Rimini
22:00 arrivo previsto al piazzale antistante l'agenzia (cena in autogrill)


*ANTIPASTI
Salumi e formaggi del Monferrato, Focaccia pomodorini parmigiano, Insalata russa, Baccalà mantecato, Vitello tonnato, Battuta di fassona
PRIMO PIATTO
Agnolotti alla piemontese
SECONDO PIATTO
Salamino con patate al burro e rosmarino
DOLCE
3 VINI
Arneis, Grignolino e Freisa dell'azienda Beccaria di Ozzano Monferrato
Acqua e caffè

NB. Il viaggio verrà confermato con un numero di almeno 15 partecipanti entro il 15-9
Chiediamo agli interessati di comunicare le adesioni entro la suddetta data per poter confermare il viaggio e usufruire dello sconto
Sarà richiesto il versamento della caparra/saldo solo alla conferma del viaggio


INFORMAZIONI IMPORTANTI SUI DETTAGLI DEL VIAGGIO: nel rispetto delle norme necessarie a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, controlliamo che tutte le attività si svolgano nel rispetto dei protocolli e delle linee guida del settore e garantiamo il distanziamento dei posti a sedere sul pullman!

Le Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy, di proprietà della famiglia di Grésy dal 1797, nascono come cantina vitivinicola nel 1973 per volontà di Alberto di Grésy.
I vigneti si trovano tra le Langhe e il Monferrato, luoghi notoriamente pregiati e rappresentativi della produzione vitinicola del Piemonte. Le Aziende agricole vitate di proprietà sono quattro: Martinenga nel cuore del comune di Barbaresco, Monte Aribaldo nel comune di Treiso in provincia di Cuneo, La Serra e Monte Colombo nel comune di Cassine in provincia di Alessandria. Martinenga è il vero e proprio centro aziendale dove vengono conferite le uve provenienti dagli altri vigneti di proprietà e vinificate nel rispetto della tradizione e della natura, per ottenere vini di altissimo livello qualitativo con l'obiettivo di trasferire il più possibile fedelmente l'identità del vigneto in bottiglia. L'azienda è in grado di produrre vini differenti adatti ad accompagnare l'intero pasto, ciascuno espressione tipica del carattere e della personalità del territorio di origine. E grazie ad un attento lavoro in vigna e in cantina che i vini bianchi e rossi possono essere apprezzati anche diversi anni dopo l'imbottigliamento.
Seppur i vini della Tenuta siano presenti in tutto il mondo il modo migliore per gustarli rimane sempre il luogo di origine e la visita a Martinenga è una vera esperienza sensoriale! La visita prevede una passeggiata nei filari, una visita alla barricaia e infine la sosta nella sala degustazioni per apprezzare al meglio i vini prodotti dalla rinomata casa.
 
La Quota Comprende
Pullman Privato GTPullman Privato GT
N. 1 Notte Hotel ***N. 1 Notte Hotel ***
N. 1 ColazioneN. 1 Colazione
N. 1 CenaN. 1 Cena
 N. 1 Pranzo* N. 1 Pranzo*
N. 1 Degustazione ViniN. 1 Degustazione Vini
N. 3 Visite GuidateN. 3 Visite Guidate
N. 1 Smart Ticket AstiN. 1 Smart Ticket Asti
Assistenza CiakAssistenza Ciak
Quota d'IscrizioneQuota d'Iscrizione
Ass. Medico BagaglioAss. Medico Bagaglio
Tasse, Park, ZTLTasse, Park, ZTL
La Quota NON Comprende
  • ingresso facoltativo secondo infernotto (€ 3)
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende
  • Tassa di soggiorno (€ 2), mance ed extra personali

Informazioni utili

  • E’ possibile partire su richiesta di almeno 2 partecipanti da altri due caselli lungo il percorso autostradale
  • La sistemazione si intende in camera doppia
  • Supplemento camera singola su richiesta  € 30
  • Riduzione camera tripla € 10

Vuoi prenotare questa offerta?
Compila il form

Gallery Viaggi Realizzati