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VAL D'ORCIA, PAESAGGI D'AUTORE

dal 28 al 29 Mar 2020

Iscrizioni Aperte
€ 269 € 249 se prenoti entro il 24-2

Pienza, S. Quirico, Montalcino, Bagno Vignoni, Sant'Antimo

Apre la mente e riempie il cuore lo sguardo che indugia sulla Val d’Orcia, una vallata tra le più note al mondo, nel cuore della Toscana. Se si pensa al paesaggio toscano, alle sue icone che prendono la forma di poderi e filari di cipressi, alla perfezione delle sue colline la Val d’Orcia è senz'altro un super concentrato di  toscanità. A darle il nome è il piccolo fiume Orcia che l’attraversa, sorvegliata dal monte Amiata e coronata dalle colline su cui sorgono Radicofani, Castiglione e San Quirico d'Orcia, Pienza, Montalcino. Affacciandosi da una delle terrazze di Pienza - la Città d’Autore, la Città Ideale, la Città Utopia, sorta in appena tre anni fra il 1459 e il 1462, “nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza” come ha scritto Giovanni Pascoli – la Val d’Orcia si presenta in tutto il suo splendore, mutevole nei colori a seconda delle stagioni e cangiante a seconda della posizione del sole che sembra volerla baciare. Non si smetterebbe mai di guardarla, se non fosse per la voglia di immergervisi andando a correre su quelle strade bianche che con delicatezza vi serpeggiano. È un paesaggio nudo, perfetto, essenziale, dove il profilo di castelli, torri e rocche medievali, villaggi e fortificazioni è interrotto solo dai cipressi che ne fiancheggiano le strade o dagli inaccessibili calanchi e biancane di creta, che si sono salvati dal levigamento dell’uomo. Dal 2004 l’Unesco l’ha riconosciuta patrimonio mondiale dell'Umanità, (Pienza nel 1996) con queste motivazioni - la Val d'Orcia esprime gli ideali del "buon governo" ed è uno straordinario esempio di come il Rinascimento abbia ridefinito il paesaggio naturale- Una terra “mito” si potrebbe dire, grazie al suo carico di storia, arte, tradizioni e prodotti tipici. La corona di cipressi che accoglie i visitatori alle porte di San Quirico d'Orcia, seppur non antichissima, è una delle immagini più diffuse al mondo, divenuta simbolo di una natura, certamente levigata dalla mano dell'uomo, ma che ha saputo arrivare sino a noi "magra, severa, essenziale, nuda", come ha scritto uno dei più grandi appassionati di questa terra, Curzio Malaparte. E se adesso è la fotografia a diventare la migliore testimonial di questi luoghi, in passato sono stati gli affreschi e i dipinti di grandi artisti come Simone Martini, Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, Giovanni di Paolo, Duccio di Boninsegna, Pietro Lorenzetti e il Signorelli. E forse non è neppure un caso che proprio di qui passi la Via Francigena, che nei secoli ha visto passare milioni di pellegrini, di viaggiatori, diretti a Roma. Così che un’umanità intera ha finito per cantare le lodi di queste terre.
La Val d’Orcia è anche una terra di produzioni di alta qualità, che nascono da tradizioni ed esperienze secolari come i celebri vini Brunello e Rosso di Montalcino, il cacio Pecorino di Pienza, il Miele della Val d'Orcia, l'Olio extra-vergine di oliva di Castiglione d'Orcia, i salumi di Cinta Senese.
La strada tortuosa che da Siena conduce all'Orcia traverso il mare mosso di crete dilavate che mettono di marzo una peluria verde è una strada fuori del tempo, una strada aperta e punta con le sue giravolte al cuore dell’enigma (Mario Luzi)

PROGRAMMA  E ORARI DA CONFERMARE

I° giorno
  6:30 Partenza dal piazzale antistante l'agenzia (Rimini - Piazzale Caduti di Cefalonia). 
10:30 Arrivo a Montalcino e visita guidata dei maggiori luoghi d'interesse del borgo     
12:30 Tempo libero per il pranzo e visita autonoma della città
15:00 Trasferimento a Pienza, con sosta fotografica ai cipressi di San Quirico accoglienza in hotel, e sistemazione in camera
16:00 Incontro con la guida e visita dei maggiori luoghi d'interesse della città     
19.00 Rientro in Hotel, cena e pernottamento

II° giorno
Colazione e rilascio delle camere
  9:00 Visita guidata di Bagno Vignoni e dell'Abbazia di Sant'Antimo 
12:30 pranzo in ristorante tipico
15:30 Visita guidata di San Quirico d'Orcia
18:00 partenza per rientro a Rimini
22:00 arrivo previsto al piazzale antistante l'agenzia (cena in autogrill)

NB. Il viaggio verrà confermato con un numero di almeno 20 partecipanti entro il 2-3
Chiediamo agli interessati di comunicare le adesioni entro la suddetta data per poter confermare il viaggio e usufruire dello sconto
Sarà richiesto il versamento della caparra/saldo solo alla conferma del viaggio


- Pienza - questa incantevole cittadina è una tappa obbligata per chiunque esplori questa fetta di Toscana, famosa per le sue vie, lo splendido panorama che la circonda e i segreti prospettici della piazza centrale oltre che per il pecorino. Pienza è un piccolo scrigno di tesori, la famosa "città ideale" voluta da Papa Pio II che qui ha avuto i suoi natali. La piazza principale, dedicata proprio a lui, è un capolavoro rinascimentale nella quale si trovano tutti i principali monumenti della città, a cominciare dal Duomo, con una splendida facciata in travertino. Accanto al Duomo si erge maestoso il Palazzo Piccolomini, tra i progetti più interessanti dell’architetto Bernardo Rossellino mentre sul lato opposto si staglia il Palazzo Vescovile, o Palazzo Borgia, che ospita al suo interno il Museo Diocesano e non molto distante troviamo la suggestiva Pieve di CorsignanoNon c'è miglior definizione di Pienza delle parole dedicatele da Pascoli: "nata da un pensiero d'amore e da un sogno di bellezza".
- San Quirico d'Orcia - è tra i luoghi assolutamente da visitare, nello scenario incantato della Val d’Orcia, c'è senz'altro questo piccolo borgo che sorge sopra i resti dell'antico villaggio di Osanna. Il suo nome è collegato alla via Francigena già dal famoso viaggio di Sigerico, che lo nomina nel resoconto con il nome di Sce Quiric. Il passaggio dei pellegrini in epoca più antica è confermato anche dalla presenza dell'Ospedale della Scala. Il centro storico è particolarmente pittoresco per le stradine lastricate e le fontane di pietra. Da non perdere le sue chiese medievali tra cui la Chiesa di San Francesco, la splendida Pieve romanica di San Quirico e gli Horti Leonini, tipico giardino cinquecentesco da cui si accede da un’entrata tra le mura e la piazza. Lungo le strade che portano a San Quirico d'Orcia, appena fuori dell'imponente cinta muraria, si trovano i cipressi più fotografati della Toscana, un piccolo gruppo isolato di alberi immersi nel classico paesaggio toscano.
- Bagno Vignoni - è un piccolo e incantato borgo sviluppato tutto attorno a una vasca in cui sgorgano dal suolo vulcanico le acque di una sorgente termale. Un antico villaggio di poche decine di abitanti, rinomato per le terme già in epoca romana che nonostante le guerre, i saccheggi e le vicende trascorse nei secoli, ha conservato l'antico assetto del paese. Bagno Vignoni costituisce una singolarità urbanistica in quanto le locande, le abitazioni e la chiesa di San Giovanni Battista si sono sviluppate attorno alla vasca termale come se lo specchio d'acqua fosse  la piazza principale del paese. 
- Montalcino - è un suggestivo borgo medievale, celebre per le invitanti enoteche dove degustare uno dei vini più conosciuti al mondo, il Brunello, affiancato dal Rosso di Montalcino.  La città vanta alcune opere architettoniche di grande interesse, come il duecentesco Palazzo Comunale, sovrastato dall'alto campanile, la trecentesca chiesa di Sant'Agostino, il Santuario della Madonna del Soccorso e Sant'Egidio e l'imponente Duomo neoclassico dedicata al Santissimo Salvatore.  Davvero piacevole la passeggiata sui bastioni dell’imponente fortezza, da cui si gode una vista incantevole sulla città e sulle colline circostanti conosciute per la produzione di eccellenti vini rossi, prodotti sin dal XV secolo e tra cui spicca il celebre Brunello di Montalcino. Tante le cantine da visitare, come La Poderina, Castello Banfi e Cantina di Montalcino.
A pochi km dalla cittadina s'incontra poi un altro straordinario luogo sacro, l'Abbazia di Sant'Antimo, in stile romanico-francese e risalente al XII secolo. In splendido travertino, si erge isolata su una radura circondata da alberi d'olivo secolari e suggestivi campi coltivati.
La Quota Comprende
Pullman Privato GTPullman Privato GT
N. 1 Notte Hotel 3*N. 1 Notte Hotel 3*
N. 1 ColazioneN. 1 Colazione
N. 1 CenaN. 1 Cena
 N.1 Pranzo Tipico N.1 Pranzo Tipico
N. 4 Visite GuidateN. 4 Visite Guidate
Assistenza CiakAssistenza Ciak
Quota d'IscrizioneQuota d'Iscrizione
Ass. Medico BagaglioAss. Medico Bagaglio
Tasse, Park ecc.Tasse, Park ecc.
La Quota NON Comprende
  • Tassa di soggiorno (€1), bevande ai pasti, mance ed extra personali
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende

Informazioni utili

  • E’ possibile partire su richiesta di almeno 2 partecipanti da altri due caselli lungo il percorso autostradale
  • La sistemazione si intende in camera doppia
  • Supplemento camera singola su richiesta  € 40,00

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