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ALBA, LANGHE E MONFERRATO

dal 18 al 20 Ott 2019

Iscrizioni Aperte
€ 495 € 455 se prenoti entro il 28-7

Le cantine, il tartufo e il foliage

Questo viaggio interesserà una delle terre più suggestive e ricche di tesori enogastronomici del nostro paese: le Langhe e l'alto Monferrato. Visiteremo questo angolo del Piemonte in un periodo d'altissima stagione perchè ad Alba ci sarà la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e si potrà ammirare il paesaggio durante il periodo del foliage tanto ricercato dagli amanti della fotografia: tutto intorno colline e vigneti assumeranno la colorazione autunnale con tinte che vanno, dall'oro del moscato, al porpora del Nebbiolo. Ordinati e infinati filari di viti fanno da cornice ad antichi borghi e castelli su bricchi blasonati che, in contrasto con il blu del cielo e il bianco delle alpi innevate, rendono il panorama di una bellezza unica.
Visiteremo piccole città come ACQUI TERME, CANELLI ed ALBA ricche di storia e d'arte, nobili borghi come GRINZANE CAVOUR, residenza del Conte Camillo Benso tra i protagonisti dell’Unità d’Italia; BAROLO, dove la Marchesa Falletti sancì la nascita del celebre vino; LA MORRA – il Belvedere delle Langhe – punto panoramico da cui lo sguardo abbraccia l’intero arco collinare e le imponenti vette della catena alpina.  E lungo il nostro percorso passeremo vicono a paesi dai nomi evocativi come Nizza Monferrato, Neive, Barbaresco, Verduno...
Degusteremo i vini in due eccellenze del territorio: la prima sarà la cantina Contratto CANELLI con le sue “Cattedrali sotterranee”. La seconda sarà la cantina di FONTANAFREDDA: la tenuta di Vittorio Emanuele II e della Bela Rosìn che ha fatto la storia dell'enologia italiana.
La qualità dei vini è garantita ma anche per la cucina sarà un tripudio di sapori legati al territorio e alla stagionalità:  tajarin, agnolotti del plìn, cruda di fassona battuta al coltello, vitello tonnato all’antica maniera, salumi tipici, formaggi con cugnà, l’immancabile bunet e molto altro ancora!

PROGRAMMA 

1° GIORNO – Venerdì 18-10   RIMINI - ACQUI TERME-CANELLI
 
 5:30 trasferimento da Rimini al Monferrato
10:30 Visita guidata di Acqui Terme 
13:00 pranzo libero
14:00 trasferimento a Canelli
14:30 Visita guidata del centro storico di Canelli  
16:30 visita guidata della Contratto winery 
18:30 Trasferimento all’hotel
19:00 Accoglienza, sistemazione in camera e cena

 2° GIORNO - Sabato 19-10   GRINZANE - BAROLO – LA MORRA- BISTAGNO
 Colazione in hotel
 8:00 Trasferimento Grinzane Cavour
 9:15 Visita guidata del Castello di Grinzane Cavour
11,15 Visita della Cantina Fontanafredda a Serralunga d'Alba
13:00 Degustazione di vini e prodotti tipici locali 
14.30 visita guidata di  Barolo e in particolare del Castello Comunale Falletti di Barolo
16:30 Breve sosta a La Morra per godere della magnifica vista che offre il belvedere 
17:30 Breve sosta lungo il percorso all'azienda dolciaria Sebaste
19:30 rientro in hotel e cena
 
 3° GIORNO - DOMENICA 20-10  ALBA-RIMINI
 Colazione in hotel e check-out
 8:30 partenza per trasferimento ad Alba
10:00 Visita guidata del centro storico di Alba
12:30 tempo libero per il pranzo e per poter visitare autonomamente la Fiera
16:00 Partenza per rientro
21:30 Arrivo previsto a Rimini

NB. Il viaggio verrà confermato con un numero di almeno 20 partecipanti entro il 30-7 (con limite massimo di 28 partecipanti) 
Chiediamo agli interessati di comunicare le adesioni il prima possibile sarà richiesto il versamento della caparra solo alla conferma del viaggio!

Acqui Terme famosa località termale sin dall'antico Impero Romano ha come simbolo la Fontana della Bollente, ornata da una cupola fin de siècle, dove sgorga acqua a 75 °C. e i grandiosi resti di un Acquedotto Romano di epoca augustea che serviva per portare acqua fresca da miscelare e della Piscina Romana all'interno del Museo Archeologico della città. Di notevole anche il Duomo, che conserva tre splendide absidi della costruzione romanica, il portale quattrocentesco in marmo, la splendida cripta e il trittico della Madonna del Monserrat. 

Canelli secondo centro più importante della provincia di Asti è ritenuto una delle capitali mondiali del vino soprattutto per il celebre Asti Spumante. Non per nulla Carlo Gancia, il padre dello spumante italiano, proprio a Canelli decise di aprire la sua storica cantina. Vigne a parte Canelli è un incantevole borgo arroccato sulle colline che regala scorci fascinosi da scoprire come i due rioni di Borgo e Villanuova cuore della città da cui parte la Sternìa, l’antico camminamento delle mura, che si inerpica per stretti tornanti tra case di pietra e piccoli orti in ripido pendio, sin dal Medioevo. Il paese è dominato dall’alto dal castello, oggi chiamato Palazzo Gancia  perchè ricostruito dopo varie vicissitudini e ristrutturato nel 1930 come un’elegante villa dalla famiglia Gancia, una delle più importanti case vitivinicole italiane.
Ma è sottoterra però che Canelli nasconde il suo vero tesoro perchè il paese, riconosciuto patrimonio Unesco nel 2014, è famoso per le cantine di invecchiamento dello spumante, vere e proprie cattedrali sotterranee, che si diramano sotto tutta la città, 20.000 mq di gallerie scavate direttamente nel tufo delle colline a partire dal 1500. Sono dei capolavori d’ingegneria e di architettura enologica, dove milioni di bottiglie vengono lasciate a fermentare. Canelli è pure terra di tartufo bianco, di Nocciole tonde,  di razza bovina piemontese e formaggi di alta qualità

Contratto winery una casa che ha 150 anni di storia e rappresenta un vero monumento a Canelli per essere stata tra i pionieri della spumantistica italiana. Le sue cantine sotterranee sono tra le più belle e importanti del loro genere: scavate nel tufo calcareo fino ad una profondità di 32 metri, coprono più di 5000 metri quadri e mantengono la temperatura costante e naturale di 13 gradi con un tasso di umidità ideale per la fermentazione in bottiglia dello spumante. Al tour seguirà una degustazione di vini spumanti metodo classico della casa.

Il Castello di Grinzane Cavour  nata come fortezza medioevale fu trasformata in residenza nel 1600. Il Conte Camillo Benso di Cavour fu proprietario di questo Castello e vi soggiornò nel periodo in cui fu Sindaco del Comune di Grinzane. Il Castello ospita il Museo Etnografico delle Langhe , ove sono esposti vari cimeli cavouriani, rari oggetti dell’enogastronomia locale, ambientazioni della cucina albese del ‘600 e dell’800, una distilleria del ‘700, una bottega del bottaio, contadinerie da cortile e allestimenti sul Tartufo e l'Enoteca Regionale Piemontese Cavour una vetrina prestigiosa dei migliori vini e grappe piemontesi, rigorosamente selezionati; primi fra tutti, il Barolo e il Barbaresco.

Fontanafredda definirla una semplice cantina è decisamente limitativo. La storia di questa azienda si confonde con la storia dell’enologia piemontese e dell’Italia stessa. Siamo nel cuore dei migliori terreni da Barolo nominata nel 2017 Cantina Europea dell’anno dalla rivista Wine Enthusiast: una vera istituzione a livello mondiale, riportata ai fasti del passato, dopo averla acquistata nel 2009, da Oscar Farinetti – il fondatore di Eataly.

Barolo è solo un piccolo, anche se grazioso, borgo che sorge su uno sperone collinare intorno al Castello Falletti ma qui sono state scritte alcune della pagine più importanti della storia dell'enologia Italiana: qui Juliette Colbert, la Marchesa Falletti, diede i natali al re dei vini di langa.
All'interno del Castello Comunale Falletti di Barolo è stato allestito, dallo scenografo svizzero François Confino (lo stesso del museo del Cinema a Torino)  il più innovativo museo del vino d’Italia, il WIMU. L’immersione nel mondo del vino si conclude presso le cantine del castello che ospitano l’Enoteca Regionale del Barolo. All'interno del castello sono conservati anche alcuni cimeli del patriota Silvio Pellico che qui lavorò come bibliotecario.

La Morra grazioso borgo, ove è presente una cantina comunale che raccoglie più di 50 produttori di Barolo, conosciuta come il balcone delle langhe è famosa per il belvedere di Piazza Castello, dove svetta la Torre Municipale della città. Il paesaggio di cui si gode è veramente incantevole e spazia su un incalzare di colline coltivate a vite e punteggiate sulle sommità dai castelli di Castiglione Falletto, Barolo, Novello, Perno, Serralunga... Da questo osservatorio privilegiato, non di rado, è possibile ammirare anche le cime innevate delle Alpi, che contrastate dall'azzurro del cielo, fanno da sfondo a questo paesaggio da fiaba!

Alba  è una piccola città di provincia che conserva un bel centro storico di forma circolare che ricalca le antiche mura romane ed ha impianto e aspetto medievale. E’ la città “delle cento torri” con il bel  Duomo impreziosito da un coro ligneo intarsiato del ‘500, il Palazzo Comunale, S. Domenico, la chiesa barocca della Maddalena, costruita appositamente per ospitare le spoglie della Beata Margherita di Savoia, le antiche case-torri e i reperti archeologici sotterranei. Alba è inoltre una roccaforte enogastronomica con rinomate botteghe di prelibatezze langarole: dai formaggi, ai prodotti a base di tartufo, ai tajarin, alle nocciole e al cioccolato: nasce qui infatti la Ferrero una delle aziende leader mondiale del settore dolciario che deve la sua fortuna alla produzione della crema alla nocciola più famosa al mondo: la Nutella prodotto industriale ma legato alle tradizioni di questo territorio!

Ad Alba nei fine settimana di ottobre e novembre si terrà l'89a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (ingresso euro 3,50 – prezzo 2018) e il 20-10 si festeggerà il Baccanale dei Borghi e la il centro cittadino si trasformerà in un vivace borgo medioevale con centinaia di figuranti in costume che coinvolgeranno i visitatori in giochi, scaramucce, teatro di strada, balli e canti. In ogni angolo della città verranno servite prelibatezze dai sapori antichi, cucinate direttamente in loco con ingredienti della tradizione: un momento imperdibile di festa!

Per coloro che vorrano fare qualche acquisto oltre ai vari stand enogastronomici che troveremo ad Alba in occasione della Fiera ecc.  il giorno precedente ci recheremo all'​Antica Torroneria Sebaste che dal 1885 produce artigianalmente Torroni, Tartufi e golosità piemontesi a base di Nocciole Piemontesi IGP locali.
La Quota Comprende
Pullman Privato GTPullman Privato GT
N. 2 Notti Hotel ****N. 2 Notti Hotel ****
N. 2 ColazioniN. 2 Colazioni
N. 2 CeneN. 2 Cene
N. 2 degustazioniN. 2 degustazioni
Assistenza CiakAssistenza Ciak
N. 4 Visite Guidate min 2 hN. 4 Visite Guidate min 2 h
Quota d'IscrizioneQuota d'Iscrizione
N. 5 ingressi: Piscina Romana, Castello di Grinzane Cavour e WIMU a Barolo, Cantine Contratto e FontanafreddaN. 5 ingressi: Piscina Romana, Castello di Grinzane Cavour e WIMU a Barolo, Cantine Contratto e Fontanafredda
Ass. Medico BagaglioAss. Medico Bagaglio
Tasse e ParkTasse e Park
La Quota NON Comprende
  • Ingresso alla chiesa di S Domenico di Alba (€ 2)
  • Ingresso fiera del tartufo 
  • Tassa di soggiorno, mance, ecc.
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende

Informazioni utili

  • La sistemazione  sintende in camera doppia
  • Supplemento singola  € 80

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