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BOLOGNA, ANDY WARHOL & FRIENDS

27 Gen 2019

Iscrizioni Aperte
€ 67 € 62 se prenoti entro il 22-12

Visita alla citta detta la Dotta, La Grassa, la Rossa e la Turrita

Bologna  ha un fascino tutto particolare per il colore rosso dei mattoni (la rossa), le caratteristiche strade porticate, il centro medievale che offre angoli suggestivi animati da antiche botteghe e dal pullulare di studenti che dal 1088 animano l’università più antica d’Occidente.
La prima tappa del viaggio sarà il Santuario di S. Luca,  tradizionale luogo di culto religioso legato alla devozione dell'immagine della Beata Vergine (icona bizantina attribuita all'evangelista S. Luca), nonchè confortante approdo visivo per i bolognesi che rientrano in città, il santuario posto sul Colle della Guardia rappresenta uno dei simboli di Bologna assieme alle oltre 600 arcate del portico, unico al mondo per la sua lunghezza di quasi quattro chilometri che collegano il santuario alla città.
Dopo un breve trasferimento in pullman la nostra visita proseguirà attraverso i portici di via Dell'Indipendenza che collegano la stazione a Piazza Maggiore, cuore  pulsante della città, dove anche i cittadini bolognesi si danno quotidianamente appuntamento. La piazza medievale è abbellita da maestosi palazzi: Palazzo d’Accursio, sede del municipio e di importanti raccolte d’arte (come la scala attribuita al Bramante e la Sala del Consiglio che visiteremo),  Palazzo dei Banchi, antica sede dei cambiavalute, e i palazzi del Podestà e dei Notai che testimoniano il glorioso passato di Comune libero. Nella adiacente Piazza del Nettuno svetta la celebre Fontana del Nettuno, opera del Giambologna e simbolo della città Papale. Sulla stessa piazza si ergono infine il palazzo Re Enzo, che  nel XIII secolo fu eletto a prigione per il figlio dell’imperatore Federico II e la basilica dedicata al patrono della città, San Petronio, la sesta chiesa più grande d’Europa teatro di eventi di straordinaria importanza storica. Decorata da magnifici affreschi quattrocenteschi raccoglie elementi unici al mondo, come ad esempio la straordinaria meridiana del Cassini. La nostra visità proseguirà presso l'antica Sede dell'Università (la dotta) per ammirare il seicentesco Palazzo dell’Archiginnasio che esibisce alle sue pareti una delle più ricche collezioni araldiche del mondo, l'antico Teatro Anatomico, la Sala Stabat Mater da dove potremo ammirare anche uno scorcio dell'antica Biblioteca.
La nostra passeggiata proseguirà in seguito attraverso il vivace “quadrilatero”, mercato di origine medievale che ci farà scoprire tutte le specialità di Bologna (la grassa) e della Food Valley di cui è il capoluogo. Raggiungeremo poi le Due Torri, vero simbolo di Bologna (la turrita), che nel medioevo ne annoverava un centinaio, e si prosegue fino al complesso romanico di Santo Stefano o delle 7 chiese, anche noto come Santa Gerusalemme Bolognese per i suoi collegamenti simbolici ai luoghi della Passione di Cristo. Durante la giornata avremo occasione di vedere anche le curiosità della città come la finestrella, il telefono senza fili, le tre frecce, la casa di Lucio Dalla, ecc.

Nel pomeriggio andremo a visitare la mostra  "Warhol&Friends. New York negli anni ’80"  che conta circa 150 opere esposte a Palazzo Albergati. Tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons, tra il 1980 e 1990 sono i protagonisti del vivacissimo clima artistico di una  New York sempre in continua evoluzione che si aprono con l’elezione dell’ex attore Ronald Reagan a Presidente degli Stati Uniti; l’economia si trasforma in finanza e si accumulano ricchezze inimmaginabili; John Lennon muore ucciso sotto casa l’8 dicembre 1980; la borsa di New York crolla e anche il Muro di Berlino; i fatti di piazza Tienanmen, l’invenzione del www e l’impazzare dell’Aids negli USA.
Nel giro di poco l’arte perde, tra gli altri, Keith Haring, il fotografo Robert Mapplethorpe mentre Basquiat muore distrutto dalla droga. Tra i protagonisti della scena musicale, della fotografia e del cinema, il ticinese Edo Bertoglio, fotografo e autore del film documentario Downtown 81 interpretato da Basquiat, l’artista francese Maripol che realizza l’artwork per l’album Like a Virgin di Madonna, Nan Goldin con i suoi racconti di vita quotidiana.
La pittura neoespressionista trova spazio nelle grandi gallerie di SoHo e si relaziona alle esperienze della Transavanguardia italiana con Francesco Clemente e Sandro Chia. Julian Schnabel, David Salle, Robert Longo formano la triade di superstar della pittura americana, che negli anni ‘90 si misurerà anche con il cinema.
Letti troppo spesso come il decennio del disincanto e della superficialità, gli anni ‘80 hanno un loro modo di fare politica in un’esplosione di colori e figure dove l’arte non è solo esperienza visiva.
A raccontare il fermento irripetibile di un decennio che ha visto combinarsi arte, musica, cinema e letteratura - nel momento in cui gallerie e mercato internazionale decretano il clamoroso successo del ritorno alla pittura - a Bologna arrivano Warhol, Haring con Untitled (1983), Schnabel con Dunciad (Trances of Bouboul) del1983, Koons con Art Magazine Ads (1989), Basquiat con Untitled (1983) e Bertoglio con Grace Jones e Madonna (1983), solo per citarne alcuni.
In mostra con 36 opere e 38 polaroid Andy Warhol proprio all’inizio degli anni ‘80 torna al centro della vita artistica e sociale di New York realizzando alcuni tra i suoi cicli più interessanti presenti in mostra come Shoes, Hammer & Sickle, Camouflage, Lenin, Joseph Beuys, Vesuvius, Knives.
Tra pubblicità, commercio, beni di consumo - dai Duty Free ai Levi’s Jeans - il nuovo Andy guarda ancor di più al modo della comunicazione e dei media,
 avvicinandosi così alla nuova generazione di giovani artisti degli anni ’80 che in lui hanno visto un anticipatore, un vero e proprio guru.
Trasformando in arte i feticci dell’immaginario collettivo americano e anticipando l’instaurarsi del potere dei mass media, Warhol rese icone i personaggi dello star system e i simboli del consumismo: Liza Minelli, Marilyn Monroe e Mao accanto a Campbell’s Soup, Brillo Boxes e il Dollaro, tutte presenti in mostra a Bologna.

PROGRAMMA

  7:00 partenza da Rimini
  8:30 Visita del Santuario di S Luca (zona panoramica)
10:00 Visita delle principali piazze e monumenti della città
13:00 Tempo libero per il pranzo
15:30 Visita guidata della mostra
17:00 Tempo libero
18:00 partenza da Bologna
20:00 Arrivo previsto a Rimini

NB. Il viaggio verrà confermato con un numero di almeno 25 partecipanti entro il 21-12-2018
Chiediamo agli interessati di comunicare le adesioni il prima possibile!
Sarà richiesto il versamento della caparra/saldo alla conferma del viaggio entro 10 giorni dalla conferma
La Quota Comprende
Pullman Privato GTPullman Privato GT
Assistenza CiakAssistenza Ciak
Visita Guidata min 2 hVisita Guidata min 2 h
Quota d'IscrizioneQuota d'Iscrizione
Ingresso  mostra e guidaIngresso mostra e guida
Ass. Medico BagaglioAss. Medico Bagaglio
Ingresso ArchiginnasioIngresso Archiginnasio
La Quota NON Comprende
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende

Informazioni utili

  • E’ possibile partire su richiesta di almeno 3 partecipanti da altri due caselli lungo il percorso autostradale

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